Presentati a Milano, durante il convegno “Il colpevole silenzio”, i risultati della ricerca realizzata dalla sociologa Elisabetta Donati per Auser Lombardia nell’ambito del progetto europeo “STOP VI.E.W” (“Stop Violence Against Elderly Women”, Fermiamo la violenza verso le donne anziane), finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di un problema solitamente trascurato perché spesso relegato ad un ambito domestico e familiare.La ricerca, intitolata “La violenza contro le donne anziane: indagine e analisi del fenomeno in Italia”, si è basata in parte anche sulle segnalazioni ricevute dal servizio di ascolto del Filo d’Argento, i cui operatori sono sempre molto attenti a leggere tra le righe delle richieste di aiuto per identificare eventuali situazioni di violenza. “Lo stress del caregiver” ha sottolineato la Donati, “è una bomba innescata: come si tratta un anziano dipende dalle convenzioni sociali, è vero, ma soprattutto dalla storia personale. Non è possibile ad esempio inventarsi una relazione che non c’è mai stata, tra figli e genitori, solo perché ci si trova in un momento di difficoltà. Il 53% dei caregiver ha ammesso di aver operato abusi, che possono andare dall’alzare la voce alla violenza fisica vera e propria.”
Per maggiori approfondimenti: http://www.auser.lombardia.it/upload/0dwswd45tgzoz245bcbkqy55201111211747Volume_STOP_VIEW.pdf